Gazzetta Ufficiale: Recepimento della Direttiva europea sullo whistleblowing
- galale
- 16 mar 2023
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E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU 15 marzo 2023, n. 63) il D.lgs. 10 marzo 2023, n. 24, recante: “Attuazione della direttiva (UE) 2019/1937 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2019, riguardante la protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell'Unione e recante disposizioni riguardanti la protezione delle persone che segnalano violazioni delle disposizioni normative nazionali” (c.d. “Direttiva Whistleblowing”).
In estrema sintesi, la normativa, la cui entrata in vigore è stabilita alla data del 15 luglio 2023, dispone le tutele minime per i cd. “whistleblowers” (nei quali rientrano – in forza della nuova Direttiva - azionisti, apicali, dipendenti, fornitori, consulenti, tirocinanti, lavoratori autonomi, etc.) che segnalano violazioni del diritto dell’UE e nazionale che ledono l’interesse pubblico o l’integrità dell’Amministrazione pubblica o dell’ente privato, di cui sono venuti a conoscenza nel contesto lavorativo.
La Direttiva amplia il novero dei datori di lavoro privati soggetti alle disposizioni: oltre alle aziende con più di 249 dipendenti saranno tenute ad allinearsi alle disposizioni della Direttiva, entro il 17 Dicembre 2023, anche quelle tra i 50 e 249 dipendenti.
L‘Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) potrà comminare sanzioni amministrative pecuniarie:
- una sanzione da € 5.000 ad 30.000 qualora accerti che siano state commesse ritorsioni o quando accerti che la segnalazione è stata ostacolata o che si è tentato di ostacolarla o che è stato violato l'obbligo di riservatezza;
- una sanzione da € 10.000 ad € 50.000 quando accerti che non sono stati istituiti canali di segnalazione, che non sono state adottate procedure per l'effettuazione e la gestione delle segnalazioni oppure che l'adozione di tali procedure non è conforme alle previsioni della Direttiva.

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