GAZZETTA UFFICIALE - Indennità di discontinuità per i lavoratori dello spettacolo
- galale
- 4 dic 2023
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È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale (GU 2 dicembre 2023, n.282) il D.Lgs. 30 novembre 2023, n. 175 che, al fine di sostenere economicamente i lavoratori del settore dello spettacolo, prevede il riconoscimento, a decorrere dal 1° gennaio 2024, di un’indennità di discontinuità in favore dei lavoratori dello spettacolo:
- autonomi, compresi quelli con rapporti di collaborazione coordinata e continuativa;
- subordinati a tempo determinato.
L’indennità in parola è riconosciuta, previa presentazione di domanda all’INPS, ai lavoratori in possesso dei seguenti requisiti:
- cittadinanza di uno Stato membro dell'Unione europea ovvero di uno stato extraeuropeo con regolare premesso di soggiorno;
- residenza in Italia da almeno un anno;
- reddito non superiore ad €25.000 nell’anno di imposta precedente a quello di presentazione della domanda;
- un minimo di sessanta giornate di contribuzione accreditata al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno civile precedente la presentazione della domanda;
- non avere avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato (fatta eccezione per i rapporti di lavoro intermittente a tempo indeterminato, per i quali non sia prevista l'indennità di disponibilità) nell’anno precedente a quello di presentazione della domanda e non essere titolare di trattamento pensionistico diretto.
L’indennità di discontinuità è riconosciuta per un numero di giornate pari ad un terzo di quelle accreditate al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo nell’anno civile precedente la presentazione della domanda dell’indennità.
La misura dell’indennità è calcolata sulla media delle retribuzioni imponibili in rapporto alle giornate oggetto di contribuzione per le quali sono stati versati i contributi alFondo pensione lavoratori dello spettacolo relative all’anno precedente la presentazione della domanda dell’indennità: l’importo erogabile è pari al 60% del valore così calcolato.
Con la finalità di mantenere o sviluppare le competenze finalizzate al reinserimento nel mercato del lavoro, sono previsti, corsi di formazione continua e di aggiornamento professionale nelle discipline dello spettacolo, anche attraverso l’utilizzo delle risorse dei fondi paritetici interprofessionali.
A decorrere dal 2024 sarà posta a carico dei datori di lavoro una contribuzione di base, volta a finanziale l’indennità in parola per i lavoratori beneficiari, stabilita in misura pari all’1% dell’imponibile contributivo; è inoltre istituito un contributo di solidarietà a carico dei lavoratori iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo, pari allo 0,50% della retribuzione o dei compensi eccedenti il massimale contributivo previsto per gli iscritti al Fondo pensione lavoratori dello spettacolo e che sarà stabilito annualmente.

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