MINISTERO DEL LAVORO: DECONTRIBUZIONE SUD
- galale
- 7 dic 2022
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Proroga sino al 31 Dicembre 2023
Mediante comunicato del 7 dicembre 2022, pubblicato nella sezione “Notizie” del proprio sito istituzionale, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha reso noto che la Commissione europea ha approvato, con decisione del 6 dicembre 2022, la richiesta del Dicastero di estendere, per il periodo 1° gennaio 2023 – 31 dicembre 2023, nell’ambito degli aiuti di Stato connessi al contesto della guerra in Ucraina (c.d. “Temporary Crisis Framework”), l’autorizzazione dell’esonero contributivo volto al sostegno delle sedi produttive localizzate nelle regioni dell’Italia meridionale (c.d. “Decontribuzione Sud”).
La misura agevolativa in parola prevede per, l’anno il 2023, in favore dei datori di lavoro privati e in relazione ai rapporti di lavoro dipendente con sede in una delle regioni del Sud Italia, un esonero contributivo in misura pari al 30% dei contributi posti a carico della parte datoriale.
Ricordiamo che la Commissione europea ha adottato il 23 marzo 2022 il Temporary Crisis Framework, un nuovo regime di aiuto di aiuti di Stato, che prevedeva una serie di aiuti validi fino al 31 dicembre 2022 (nei limiti di massimali individuati in relazione alla tipologia di aiuto e al settore di appartenenza dell’Impresa ammessa alle agevolazioni).
A seguito del protrarsi del conflitto in Ucraina, in data 28 ottobre 2022, la Commissione europea ha apportato modifiche al regime del Temporary Crisis Framework, prevedendo la proroga fino al 31 dicembre 2023 delle misure agevolative e incrementando i massimali di aiuto per impresa.
In particolare, i massimali per impresa relativi alla sezione relativa agli aiuti di importo limitato – fra i quali rientra l’agevolazione “Decontribuzione Sud” – sono stati modificati come di seguito:
- fino a 250.000 euro per le imprese agricole;
- fino a 300.000 euro per quelle della pesca e acquacoltura;
- fino a 2 milioni di euro per le imprese di tutti gli altri settori.

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